martedì 28 settembre 2010

mercoledì 15 settembre 2010

Assemblea PdL della Lombardia

Ti segnalo l'evento: Assemblea PdL della Lombardia

Cara Amica, Caro Amico,
come saprai dal 25 settembre al 3 ottobre p.v. presso il Castello Sforzesco di Milano si terrà la Festa Nazionale de Il Popolo della Libertà.

A tale proposito, desideriamo invitarti a partecipare all’Assemblea del PdL della Lombardia che si terrà domenica 19 settembre p.v. dalle ore 10,00 alle ore 13,00 presso la Sala Congressi Corridoni, in Via Corridoni 16 a Milano, organizzata dal Gruppo Consiliare del PdL della Provincia di Milano.

Sarà anche l’occasione per un momento di confronto e di valutazione sull’attuale situazione politica e sull’impegno di tutti noi in previsione dei futuri impegni elettorali.

Ti preghiamo di non mancare all’incontro vista l’importanza degli argomenti trattati e con l’occasione ti inviamo i nostri più cordiali saluti.

Il Coordinatore - On. Guido Podestà

Il Vice Coordinatore Vicario - On. Massimo Corsaro



Data evento: 19/09/2010 dalle ore 10:00

Presso il seguente indirizzo:
Indirizzo: Via Corridoni 16
Città: Milano

martedì 14 settembre 2010

Dite ai giapponesi che la guerra è finita!

Si è svolta venerdì al parco La fontanella di Castel Goffredo la prima festa del Popolo della Libertà. Oltre 350 persone hanno partecipato alla cena di gala. Applauditissimo l’intervento dell’assessore regionale, Carlo Maccari, il quale, a conclusione del suo discorso, ha lasciato due simpatici impegni ai presenti. Il primo: «Cercate il centro-sinistra in modo da ritrovare un interlocutore; non sappiamo più dove sono finiti!». Il secondo, riferito ai malumori di alcuni personaggi all’interno del Pdl castellano non presenti alla festa. «Dite ai giapponesi - ha detto Maccari - che la guerra è finita! Le elezioni regionali sono finite e Forza Italia non c’è più e Alleanza Nazionale non c'è più: sono ormai due anni che c’è il Popolo della Libertà». Durante la serata, iniziata dall’inno di Mameli, sono state trasmesse, su due maxischermi, le immagini delle opere e dei traguardi compiuti, nei due anni e mezzo di metà legislatura, dall’amministrazione guidata dal sindaco castellano, Mauro Falchetti, che ha aperto la serata dedicando un minuto di silenzio in onore delle vittime dell’undici settembre. Nel suo intervento ha ricordato come ogni settimana, lui e la sua squadra, aprono e leggono il programma elettorale.

venerdì 10 settembre 2010

Grande Bossi!: "Berlusconi è il leader"

Il leader della Lega Umberto Bossi assicura che il Carroccio non farà mancare i suoi voti al governo per la mozione sui cosiddetti "cinque punti" che andrà in aula a fine settembre. Dopo che mercoledì lo stesso Bossi aveva ventilato l'ipotesi di sfiduciare l'esecutivo per "uscire dal pantano" e andare alle elezioni anticipate, il leader della Lega, giunto ieri in serata a Saluzzo, dove ha tenuto un comizio, si è allineato alla posizione del presidente del Consiglio: no al voto, il governo va avanti. "Berlusconi è il leader - ha detto Bossi interpellato sul nuovo indirizzo della premiership - Se lo dice Berlusconi va bene anche per noi". E ha aggiunto: "Siamo alleati con Berlusconi e non litigheremo. Siamo alleati - ha ripetuto rispondendo a chi gli ha chiesto se avesse abbandonato l'idea di far cadere il governo per andare al voto - non possiamo votare la sfiducia. C'è già Fini che vota la sfiducia". "La Lega ha un patto con Berlusconi - aveva detto Bossi poco prima dal palco - Lui ha mantenuto la parola con noi sul federalismo e la Lega mantiene la parola. Noi non accoltelliamo alle spalle chi ci aiuta".

venerdì 6 agosto 2010

No al nuovo partito, solo una riorganizzazione del PdL.

"A settembre non ci sara’ un nuovo partito, questa e’ solo una fase di riorganizzazione". Cosi’ si e’ espresso Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, al termine del vertice di partito a Palazzo Grazioli. "Abbiamo iniziato a discutere della riorganizzazione del partito lo abbiamo fatto nel 2008 ora lo riorganizziamo. Si tratta di una organizzazione territoriale. Si tratta di una fase in itinere che completiamo".

mercoledì 4 agosto 2010

Vuoto culturale di Famiglia Cristiana.

"Cio’ che mi sorprende della presa di posizione del settimanale Famiglia Cristiana e’ la mancanza di una riflessione critica che riguardi anche il ruolo che la Chiesa ha svolto in questi ultimi decenni nel contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente nazionale". Lo ha affermato Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl.


"Ho anche la sensazione, leggendo Famiglia cristiana, che certi giudizi, tanto piu’ se manifestati con una particolare virulenza politica, nascondano un vuoto di analisi culturale sia sul ruolo della Chiesa che sul futuro dell’Italia. Questo atteggiamento sconcerta e amareggia soprattutto i cattolici impegnati in politica, i quali, pur aderendo e militando in diversi schieramenti politici, cercano di operare con prudenza politica, spirito di confronto e capacita’ di individuare laicamente accettabili punti di equilibrio nella difesa della visione cristiana della vita".

martedì 3 agosto 2010

Moratoria trivellazioni: Prestigiacomo in prima linea.

Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo è stata citata ieri dal Financial Times in merito alla proposta di moratoria delle attività di trivellazioni offshore, almeno fino al momento in cui il bacino mediterraneo non sia messo in sicurezza e le attività di estrazione idrocarburi non siano pienamente garantite.

In realtà la proposta, ripresa a piena voce dal ministro dell’Ambiente italiano, arriva direttamente dall’Europa: Gunther Oettinger, commissario europeo all’Energia, ha infatti chiesto un momentaneo arresto di tutte le attività esplorative in acque europee.

La richiesta arriva corale: il bacino del Mediterraneo ha caratteristiche geografiche molto particolari, in caso di incidente, i danni sarebbero irreparabili e coinvolgerebbero sicuramente acque e coste di paesi limitrofi.

La diatriba infatti, nella sua particolarità, è davvero semplice: i danni ambientali sono transfrontalieri, non si curano di politica, accordi, permessi… Se la Libia, così come pare, avesse davvero autorizzato la Bp a trivellare, gli eventuali danni non si riverserebbero solo in territorio libico, ma, ovviamente, andrebbero ben oltre: come ben si può constatare da una qualsiasi carta geografica, il Golfo della Sirte, luogo deputato alle prime trivellazioni, sarebbe a soli 500 Km dalla Sicilia.

Ovviamente, come già ricordato nei precedenti articoli, la situazione non è di facile soluzione: gli stati europei che ad oggi propongono la moratoria, sono tra i primi che hanno autorizzato trivellazioni offshore nei mari di loro competenza. Verrebbe quindi da chiedersi, se la Bp pagasse loro e non la Libia per sondare giacimenti di greggio, la moratoria avrebbe lo stesso supporto?

Ad onore del vero è necessario evidenziare un punto cruciale, per lo meno per quanto riguarda l’Italia: un’altra società petrolifera, la San Leon Energy, si sta facendo avanti per effettuare estrazione di petrolio in Sicilia, al largo delle Egadi. La storia inizia negli anni ’80, momento in cui la compagnia trova giacimenti sfruttabili in acque siciliane. Ai tempi la scelta fu quella di lasciare il greggio inutilizzato, per convenienza economica, ma il finale, ora che la società è tornata alla carica, potrebbe cambiare.

Concludendo, data la situazione attuale di rischio, la moratoria sembra essere un utile strumento, almeno per prendere tempo, accertarsi delle condizioni di sicurezza e delle entità delle esplorazioni offshore.

In fondo, quando si parla dell’unico mare che abbiamo, possiamo prenderci il diritto di fermare la corsa all’oro nero e stabilire delle condizioni di sicurezza e garanzia che valgano per tutti.