giovedì 2 agosto 2012

"Prends-moi" il profumo dimagrante. Ecco come funziona!

Si chiama Prends-moi ed è il primo profumo dimagrante. Prodotto da Veld's e sviluppato dalla casa francese di profumieri Robertet, è la prima fragranza snellente del mondo. Il profumo si basa sui principi di aromaterapia e neurocosmetica.
In pratica, contiene ingredienti che rilasciano B-endorfine presenti nella pelle, scatenando un 'messaggio piacere' che viene trasmesso al cervello, innescando così una sensazione di benessere e un aumento della soddisfazione, e riducendo il bisogno di mangiare troppo. La fragranza (dall'aroma di bergamotto, mandarino e pompelmo) è commercializzata in Gran Bretagna a 28,99 sterline per 100 ml e ha una lista d'attesa di oltre 6.000 persone.  

mercoledì 1 agosto 2012

Come chiedere gli incentivi

Fotovoltaico: parte il Quinto Conto Energia
Il 10 luglio 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale sul Quinto Conto Energia (Dm 5 luglio 2012) e, dal giorno successivo, è entrato in vigore.
La sua operatività, però, non è immediata.
Secondo quanto previsto dal decreto, le nuove tariffe incentivanti scatteranno il 27 agosto 2012 e smetteranno di essere operative ogni volta che verrà raggiunto il tetto massimo annuale di 6,7 miliardi destinati alle fonti rinnovabili, di cui 700 milioni sono riservati al fotovoltaico.
Per ottenere gli incentivi occorre prenotarli attraverso l’iscrizione al registro dedicato. Da quest’obbligo sono esclusi gli impianti integrati innovativi, gli impianti a concentrazione, quelli realizzati da amministrazioni pubbliche e quelli con potenza fino a 12 kW, o quelli fino a 20 kW che accettino una riduzione dell’incentivazione del 20% e poi ancora gli impianti sui tetti con potenza fino a 50 kW in sostituzione di tetti in amianto.
Ogni sei mesi verrà aperto un nuovo registro, con un diverso tetto di spesa: 140 milioni per il primo, che dà priorità agli impianti già in esercizio e a cui si applicano i criteri del quarto conto energia; 120 per il secondo e 80 per ogni ulteriore registro, per cui si dà priorità agli impianti su edifici con classe energetica D o superiore in sostituzione di coperture in amianto, fino al raggiungimento del limite fissato nel Quinto Conto per il fotovoltaico (ossia 700 milioni di euro).
I nuovi incentivi saranno così strutturati: in primo luogo, la tariffa omnicomprensiva per gli impianti fino a 1 MW (che retribuisce di una cifra variabile a seconda della potenza e delle caratteristiche dell’impianto ogni MWh di elettricità prodotta) e poi le tariffe premiali per gli impianti di potenza superiore a 1 MW (pari alla tariffa omnicomprensiva dedotto il prezzo zonale orario nel periodo rilevante dell’energia elettrica all’ingrosso, applicato all’energia elettrica prodotta in quel periodo).
Se, da una parte, con il nuovo sistema il valore degli incentivi è sceso, dall’altra il tempo è stato prolungato: la tariffa omnicomprensiva sarà infatti valida per almeno 20 anni a partire dall’entrata in esercizio di un impianto.
Per richiedere gli incentivi vai al sito del Gse.

Un'opportunità per risparmiare soldi e impattare di meno sull'ambiente.

Record di distributori di metano in Italia, risparmio garantito!
Puglia, Toscana, Calabria e Romagna sono le mete turistiche più gettonate per le vacanze 2012. Questo emerge dal sondaggio di Confesercenti-Swg. Per raggiungerle la maggior parte delle persone utilizzerà l’auto con costi – per l’ambiente e per il portafoglio – che variano a seconda del carico e dal carburante.
Per risparmiare, si sa, la prima cosa da fare è spostarsi in gruppo, la seconda è scegliere un'auto alimentata con un carburante meno costoso.
Con un costo medio di 0.963 euro/kg, il metano si conferma uno di quelli più economici – dopo il gpl (0.876 euro/litro) – ed ecologici.
Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Metanoauto, sono 262 gli euro che risparmiano gli automobilisti proprietari di una vettura a metano che decideranno di andare in vacanza da Parma a Tropea (2.200 km) rispetto a quelli che si sposteranno con un’auto a benzina. Il costo con un’auto a carburante tradizionale sarebbe di 405 euro, mentre quello con una a metano scende a 143 euro.
Ma, più in generale, per qualsiasi tragitto il metano si conferma vincente. I 500 km che separano Udine da Castiglioncello costano 119 euro in meno con un’auto a metano (184 euro contro 65 euro). Milano-Ostuni, 2mila km andata e ritorno, si percorrono con 130 euro, per un risparmio di 238 euro rispetto a un’auto a benzina. Infine, per Torino-Rimini (900 km) il risparmio calcolato è di 107 euro (166 euro contro 59).
E non bisogna aver paura di rimanere a secco: l’Italia, infatti, detiene il primato europeo con 908 distributori sparsi lungo la Penisola.
«Con questo record – ha detto Dante Natali, presidente dell'Osservatorio Metanoauto – l'Italia conferma la sua posizione di leadership nel continente europeo per quanto riguarda il metano per autotrazione. Infatti in Italia, oltre che il maggior numero di distributori, è presente anche il maggior parco circolante di veicoli alimentati a metano. L'Italia, poi, può contare su una rete di aziende attive nel campo del metano per autotrazione, aziende che sono particolarmente impegnate nelle esportazioni e che hanno contribuito in maniera determinante all'affermazione dei veicoli alimentati a metano in tutto il mondo. Il comparto industriale del metano per autotrazione rappresenta quindi una vera e propria area di eccellenza del nostro Paese su cui si può puntare per rilanciare l'economia italiana».
Per vedere la mappa dei distributori in Italia (con i prezzi per ogni impianto) e calcolare il proprio percorso vai al sito di Metanoauto.

martedì 31 luglio 2012

le novità della spending review.

Dall'aumento dell'Irpef nelle Regioni in deficit nella sanità alle tasse per gli universitari fuoricorso o con reddito basso. Dalle nuove regole sulle prescrizioni di farmaci generici al tetto per gli stipendi dei manager delle società non quotate partecipate dallo Stato. Sono le novità principali del decreto spending review che, dopo un breve ma faticoso percorso in commissione Bilancio, ha ottenuto il via libera del Senato con la fiducia sul maxiemendamento del governo. Il provvedimento - che ha incorporato il decreto sulle dismissioni - passa ora alla Camera, per un esame sprint e 'blindato', con l'obiettivo di un ok definitivo in settimana.
Queste le nuove misure più rilevanti approvate in Senato:
IRPEF REGIONI IN ROSSO. Rischio nuove tasse nelle Regioni in deficit nella sanità (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo, Molise, Lazio e Piemonte). Possono anticipare al 2013, invece del 2014, la maggiorazione dell'addizionale regionale sull'Irpef, che potrà salire fino all'1,1%.
STUDENTI FUORICORSO. Aumenti in arrivo per le tasse degli universitari fuoricorso, che potranno anche raddoppiare per quelli con reddito alto. Le tasse potranno aumentare fino a +25% per i fuoricorso con reddito familiare sotto i 90mila euro, fino a +50% con reddito tra 90mila e 150mila euro, e fino a +100% con un reddito oltre i 150mila euro.
UNIVERSITARI A REDDITO BASSO. Un calmiere per le tasse universitarie pagate dagli studenti con basso reddito. Dal 2013 per chi ha un reddito familiare sotto i 40mila euro l'aumento delle tasse non potrà superare l'incremento dell'inflazione.
FARMACI DI MARCA. I medici avranno l'obbligo di indicare nella ricetta il principio attivo, ma anche la "facoltà" di indicare medicinali 'griffati'. Questa indicazione facoltativa diventa vincolante per il farmacista se viene inserita, "corredata di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità".
STIPENDI MANAGER. Previsto un tetto di 300mila euro per gli stipendi dei manager e dei dipendenti delle società non quotate partecipate dallo Stato, compresa la Rai.
FARMACIE. Resta l'aumento dello sconto sui medicinali dovuto dalle farmacie al Servizio sanitario nazionale, ma viene ridotto al 2,25% dal 3,65%. Confermato anche l'incremento della quota che le aziende farmaceutiche devono pagare alle Regioni, ma diminuisce dal 6,5% al 4,1%. Dal 2013 scatterà un nuovo sistema di remunerazione della filiera.
RICERCA. Eliminato il taglio dei fondi alla ricerca da 30 milioni di euro per il 2012. Salvataggio temporaneo per la Arcus e la fondazione Valore Italia, che sopravviveranno fino a gennaio del 2013.
RIORDINO PROVINCE. Gli enti dovranno essere ridotti ma con un "riordino" e non una "soppressione". Restano i requisiti minimi di popolazione e territorio, che eliminano le amministrazioni più piccole, e per i Comuni che vogliono cambiare Provincia dovrà esserci contiguità territoriale. Entro 90 giorni ogni Regione dovrà trasmettere al governo una proposta di riordino.
FONDI A COMUNI E PROVINCE. Arrivano 800 milioni per i Comuni: 300 milioni presi da un fondo già destinato alle amministrazioni locali e 500 milioni da un fondo dell'Agenzia delle entrate che serve anche per i rimborsi fiscali alle imprese. Dallo stesso fondo dell'agenzia fiscale saranno attinti 100 milioni per ridurre il debito delle Province.
PREFETTURE E CITTA' METROPOLITANE. Raddoppiano i risparmi che dovranno essere garantiti dalla riorganizzazione delle Prefetture, mentre per le città metropolitane saranno create delle Conferenze ad hoc incaricate di definirne lo statuto.
ENTI AUTONOMIE LOCALI. Salta l'obbligo per le autonomie locali di tagliare o accorpare enti e agenzie, ma resta l'obiettivo di ridurne la spesa almeno del 20%. Escluse dai tagli le istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali.
SOCIETA' IN-HOUSE. Cancellato l'automatismo per la vendita delle società in-house degli enti locali. Il meccanismo automatico per la privatizzazione o messa in liquidazione delle società sarà sostituito da una procedura che consente una verifica sul ruolo e le attività di queste aziende pubbliche.
AGENZIE FISCALI. Arrivano 13,8 milioni di euro per rafforzare gli organici delle agenzie fiscali dopo la riduzione dei dirigenti.
CARABINIERI E GDF. Carabinieri, Guardia di finanza, Capitanerie di porto e Polizia penitenziaria non subiranno i tagli sul numero degli ufficiali e sulle promozioni.
VIMINALE E FARNESINA. Per il personale del ministero dell'Interno e per i diplomatici e i dirigenti del ministero degli Esteri il termine per la riduzione degli organici viene spostato al 30 aprile 2013, sei mesi in più rispetto al 31 ottobre 2012 stabilito per tutti.
AUTHORITY. Si salva dai tagli la Covip, mentre resta l'eliminazione dell'Isvap, le cui funzioni passano al nuovo Ivarp, gestito dalla Banca d'Italia. Per Palazzo Koch saranno valide le misure di austerity su auto blu, buoni pasto, ferie e permessi, canoni di locazione e consulenze degli ex dipendenti.
INTERCETTAZIONI. Nuovo taglio di 5 milioni di euro per le risorse dedicate alle intercettazioni telefoniche. Ne beneficiano però gli uffici giudiziari sul territorio, che così dovranno fare tagli per 30 milioni e non più per 35 milioni.
PENSIONI INSEGNANTI. Non saranno applicate le nuove regole pensionistiche della riforma Fornero per gli insegnanti che entro il 31 agosto matureranno i requisiti per andare in pensione dal primo settembre 2013.
TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. Arrivano 6 miliardi per aiutare i territori colpiti dal sisma al Nord. Per i Comuni e per il commissariato regionale c'è la possibilità di fare assunzioni a tempo determinato per affrontare le emergenze. Fondi per 23 milioni anche per l'Abruzzo, per la raccolta dei rifiuti.
SCIOPERI SERVIZI PUBBLICI. Multe raddoppiate per le proteste dei lavoratori nei servizi pubblici essenziali fatte in violazione della legge sullo sciopero.
ENTI CINEMA. Si salvano dalla spending review, mantenendo la "loro fisionomia autonoma", il Centro sperimentale di cinematografia, la Cineteca nazionale e l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi.
ARSENALE VENEZIA. La proprietà dell'Arsenale passa al Comune di Venezia, che ne assicura "l'inalienabilità, l'indivisibilità e la valorizzazione attraverso l'affidamento della gestione e dello sviluppo alla Arsenale Spa".

venerdì 27 luglio 2012

Ma chi era Loris D'ambrosio?

E' morto improvvisamente per un infarto a 65 anni il consigliere del presidente della Repubblica Loris D'Ambrosio, di recente al centro delle polemiche per le intercettazioni delle sue conversazioni con l'ex ministro Nicola Mancino con riferimento all'inchiesta Stato-Mafia. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, "stringendosi a tutti i famigliari e al mondo della magistratura e del diritto". "Atroce è il mio rammarico - ha dichiarato - per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto". "Esprimiamo cordoglio e rispetto - ha subito commentato Antonio Di Pietro, presidente Idv - ma respingiamo con fermezza al mittente ogni strumentalizzazione che ne viene fatta, quasi a voler far credere che la colpa sia di chi ha criticato il suo operato e non di chi ha tentato di sfruttare il suo ruolo". "Insieme con l'angoscia per la perdita gravissima che la presidenza della Repubblica e la magistratura italiana subiscono - ha quindi denunciato il capo dello Stato - atroce è il mio rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto, senza alcun rispetto per la sua storia e la sua sensibilità di magistrato intemerato, che ha fatto onore all'amministrazione della giustizia del nostro Paese".

mercoledì 25 luglio 2012

Record di investimenti in Italia di fotovoltaico

L’Italia segna un nuovo record e, questa volta, non è negativo. Nel 2011 il mercato del fotovoltaico nel nostro paese è stato il più attivo con vendite di impianti solari di circa 540 megawatt.
È questo il dato che emerge dal rapporto The solar portfolio hunters: focus on the acquisition and valuation of solar assett pubblicato da Bloomberg new Energy finance.
Lo scorso anno, gli investimenti globali in progetti fotovoltaici hanno raggiunto circa nove miliardi di euro (10,8 miliardi di dollari) per una potenza complessiva di 3,9 Gigawatt con una crescita del 122% rispetto ai valori del 2010.
I progetti completati o in costruzione hanno pesato sul totale per 2,8 Gw, mentre i rimanenti 1,1 Gw riguardano i progetti che hanno ottenuto i permessi, ma che non sono ancora stati costruiti.
Tra gli operatori più importanti segnalati nel report c’è Terna che ha venduto ben 224 megawatt, seconda solo all’operatore di rete statunitense First solar che ne ha venduti più del doppio (550 Mw).
Un trend da segnalare è il calo del costo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici che si è ridotto del 30% nel 2011. Questo è il risultato di un mercato sempre più competitivo, soprattutto nella fase di produzione, dove la concorrenza asiatica è molto agguerrita. E' questo il motivo che ha portato alla riduzione del prezzo medio degli impianti del 70% e, di conseguenza, quello del costo di produzione dell’energia.
Ma non pare che la situazione sarà duratura e i dati lo confermano. «Per il prossimo anno – ha dichiarato Pietro Radoia, solar analyst di Bloomberg new energy finance – le previsioni di crescita sono previste al ribasso in conseguenza della riduzione degli aiuti pubblici a causa della crisi economica che sta attraversando soprattutto l'Europa».

martedì 24 luglio 2012

Mangiare gelato rende felici

Da una ricerca IGI-Eurisko emerge che il momento della giornata preferito dagli italiani per gustare un buon gelato è durante il pomeriggio, come spuntino, per gli adulti, e merenda, per bambini e ragazzi (62%). A seguire troviamo il gelato consumato la sera dopo cena (40%) e come dessert (13%). Mentre il 7% degli italiani durante la bella stagione sceglie di consumare un gelato come sostituto del pasto a pranzo.
Ovviamente, l'antidepressivo per eccellenza è il cioccolato. E poi, suggeriscono gli psicologi, amarena, pistacchio e i gusti esotici per rilassarsi, caffè o tiramisu come energizzanti, panna per ritrovare il buonumore. La crema è il gusto preferito dagli innamorati e chi è felice, in pace con se stesso, ama mescolare senza problemi i gusti più disparati. Anche la grandezza del gelato ha un suo significato: un gelato in coppetta si addice a chi vuole un momento tutto per sè, un attimo di riposo, di pausa dallo stress quotidiano. Chi sceglie il cono, invece, vuole condivisione, compagnia, evasione e cerca conferme negli altri. Lo stecco, infine, è per i più coraggiosi, chi è abituato a vivere forti emozioni e non vuole perdere tempo.