Casini disposto a rinunciare al proprio simbolo?
Ma non era un simbolo storico per il suo partito e quindi irrinunciabile?
Come mai solo ora è disposto a rinunciarvi?
Forse perchè ha ottenuto quello che voleva.....?
Scopo: "Essere candidato premier".
Ah....!! Certo. E' chiaro!!
Il simbolo dell'UDC adesso non serve più, raggiunto l'obbiettivo personale di diventare premier di qualcosa al Centro , tutto il resto diventa obsoleto...
E pensare che l'abbimo avuto come alleato per 5 anni nella Casa delle Libertà.
Se questo è lo spessore della nostra classe politica, auguri Italia......
venerdì 29 febbraio 2008
Casini rinuncia al simbolo dell'UDC
giovedì 28 febbraio 2008
Priorità del Programma Elettorale
Sono già diponibili i volantini per sabato e domenica prossima.
Si potranno scegliere le priorità del programma e aggiungere dei suggerimenti.
L'immagine sotto è ciò che farò domenica al banchetto.
Massima priorità a tutto ciò che riguarda la famiglia e sostegno alla "Carta dei Valori" da noi elaborata per avere una società sana e fiorente!
"SENZA MEMORIA NON C'E' EDUCAZIONE"
Un Popolo educato a sani principi è un Popolo che costrusce un sano futuro per se e i propri figli.
domenica 24 febbraio 2008
1 e 2 marzo: PRIORITA' SUL PROGRAMMA
PRIORITA' SUL PROGRAMMA
Il 1 e 2 marzo primi gazebo in piazza per la campagna elettorale 2008.
Ci chiedono di indicare le priorità da inserire nel programma del PDL.
Io, insieme al mio gruppo di lavoro, abbiamo elaborato una sorta di "Carta dei Valori " dove indichiamo i 5 principi fondamentali e irrinunciabili per un partito che si dice "del Popolo" e "della Libertà".
Pensiamo così, nel nostro piccolo, di contribuire alla stesura del Programma Elettorale del Pdl e incitare altri a fare altrettanto.
Carta dei Valori
1. SACRALITA' DELLA FAMIGLIA - come nucleo fondante la nostra società -
2. LIBERTA' DI EDUCAZIONE - libertà di educare i propri figli secondo valori consolidati nel tempo -
3. DIFESA DELLA VITA - vita concepita come dono, non come possesso -
4. LIBERTA' DELL' INDIVIDUO - libertà di portare a frutto i propri talenti, senza paura, col cuore spalancato -
5. TRADIZIONE - fare memoria del passato, senza memoria non c’è educazione -
Sono cinque valori che non vogliono avere nessun riferimento moralistico o religioso, ma che hanno a che fare con l’individuo stesso, con l’Uomo. Fanno parte, secondo noi, della natura stessa dell’Uomo che vuole vivere Libero. Abbiamo l'obbligo di combattere strenuamente per sostenere questi valori fondanti e grazie al nostro Partito del Popolo della Libertà portare la nostra gratificante esperienza, che vivremo e consolideremo insieme ognuno nel proprio territorio, in tutti i comuni d’Italia. Consapevoli di aver intrapreso un ambizioso progetto e aver imboccato una ben precisa strada ci dobbiamo sentire in cammino e sicuramente non arrivati! Per questo siamo tenuti a chiedere il contributo di tutti gli italiani per accrescere il Partito del Popolo della Libertà, senza però mai perdere la nostra originale natura: quella di Uomini Liberi!
giovedì 14 febbraio 2008
Pierferdinando Casini
Era fin dall'inizio nella Casa delle Libertà.
Ha sempre catalizzato un buon gruppo di cattolici attorno al suo partito.
Ha sempre difeso principi e valori che condivido.
Ma la frattura con Berlusconi è evidente e troppo profonda.
Risale fin dal 2 dicembre 2006 quando il Cavaliere a Roma ha radunato il mondo e Pierferdi a Palermo era rimasto solo-soletto.
Con questo rancore dentro non avrebbe giovato al progetto del Popolo della Libertà.
(allego immagine!)
Forse è meglio così, che si unisca alla Rosa Bianca di Tabacci dove i nostalgici della vecchia DC possono trovare conforto.....
Il non voler rinunciare al proprio simbolo è solo una scusa per nascondere il suo troppo pericoloso e instabile rapporto con Berlusconi.
(Mina vagante pronta ad esplodere in qualsiasi momento!)
Non lo ha mai digerito durante il governo precedente, perchè dovrebbe farlo ora?
Il neonato PDL ha bisogno di certezze per crescere!
Quindi ben venga l'accordo FI+AN+LEGA.
Mentre delle mine anti-PDL come Casini (e MASTELLA!) è meglio starne lontani e disfarsene al più presto prima che sia troppo tardi!!!
Chi ha orecchie da intendere, intenda.
martedì 12 febbraio 2008
Il Paese in ginocchio. Italia, rialzati!
"ITALIANO, ALZATI! NON VEDI COME TI HA RIDOTTO PRODI? SEI A 90° DA TROPPO TEMPO! TIRATI SU."
lunedì 11 febbraio 2008
Lettera aperta a Berlusconi
Caro presidente,mi permetto di darle un consiglio da perfetto dilettante della politica quale sono.
Col cuore in mano e in assoluta buona fede le chiedo di non essere così frettoloso nel essere riconoscente a Mastella.
Mastella non è affidabile, come fa a fidaresi di lui?
Ha già fatto cadere un governo (con un consenso di 500.000 voti presi alle ultime elezioni), perchè non potrebbe fare altretanto nel centro-destra? Chi glielo potrebbe impedire? Forse i valori e i principi che coltiva dentro di se....?
COERENZA....? LEALTA....?SPIRITO DI APPARTENENZA.....?
Presidente, non si fidi di lui, non abbiamo bisogno di lui.
Mastella è una mina anti-PDL.
Si metta nei panni di noi elettori che dobbiamo convincere altri elettori a votare per il Popolo della Libertà, come possiamo giustificare certe scelte?
Perchè noi di centro-destra siamo RICONOSCENTI, come dice lei.
Riconoscenti?
Allora la domanda sorge spontanea: ma se a far cadere il governo di Prodi fosse stato Mussi col suo partito, avremmo accolto anche lui nella nostra formazione a braccia aperte?
..............!?
Se è così allora c'è qualcosa che non va.
Sono molto triste.
Nuovo partito per le politiche 2008
